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Fioriere: riempirle e curarle al meglio anche d’inverno

Non appena le giornate gelide finiscono e il sole riscalda a sufficienza, i pollici verdi, gli amanti dei fiori e i patiti del giardinaggio si mettono all’opera. Piante, terra e naturalmente prima di tutto: fioriere e trogoli per piante vengono recuperati dai capanni o acquistati nei negozi e gli spazi esterni vengono decorati con germogli, nella speranza che questi si sviluppino raggiungendo il loro massimo rigoglio. Ma affinché i bulbi giungano alla loro più bella fioritura, bisogna tener conto di alcuni accorgimenti.

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Riempire al meglio le fioriere

  1. Fare un foro di scolo al centro della fioriera (se non ne è ancora dotata) e coprirlo, ad esempio con un coccio di terracotta, affinché l’acqua in eccesso possa defluire.
  2. Riempire la fioriera con dell’argilla espansa o della ghiaia.
  3. Coprire con un velo di tessuto non tessuto permeabile, rialzandolo leggermente ai bordi.
  4. Riempire con substrato e inserire le piante.

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Come posso trovare la fioriera giusta

Scelta: per scegliere la fioriera giusta, tenete conto della dimensione e della capacità di crescita della pianta nonché dello sviluppo delle sue radici. Tutte le fioriere sono utilizzabili sia all’interno che all’esterno. Per l’utilizzo all’interno consigliamo di utilizzare un sottovaso o un coprivaso.

Svernamento: assicuratevi che l’acqua piovana e quella d’irrigazione possano defluire, poiché l’acqua trattenuta potrebbe congelare e distruggere sia il trogolo che le piante stesse. Ponete tutte le fioriere, anche quelle resistenti al gelo, in un luogo protetto da vento e intemperie. Il tessuto non tessuto antigelo o altri materiali isolanti, quali il cartone, il polistirolo o il legno, possono offrire una protezione ulteriore alle piante.

Cura: tutte le fioriere possono essere pulite con uno straccio umido. Per eliminare le macchie di calcare si può ricorrere a una miscela di acqua e aceto oppure all’acido citrico.

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