Torna in Alto

Accessori per cocktail: dallo shaker ai bicchieri da cocktail

Mixare da sé dei deliziosi cocktail? È facilissimo. Per farlo abbiamo degli eleganti shaker e degli accessori per cocktail adatti. Inoltre qui troverete ricette per squisiti cocktail invernali, che non addolciranno soltanto le vostre giornate di festa, agitati nell’elegante shaker e serviti in raffinati bicchieri da cocktail. I cocktail sono divertenti!

White Russian: il cocktail cremoso

Sono necessari:

  • 30 ml di vodka
  • 30 ml di Kahlúa (liquore al caffè)
  • 30 ml di panna liquida
  • Cubetti di ghiaccio
  • Shaker

Mixare il cocktail:

Sbattere leggermente la panna affinché rimanga liquida. Aggiungere la vodka e il Kahlúa nello shaker e agitare bene. Versare quindi in un bicchiere. Versare lentamente la panna sul mix di vodka e Kahlúa. La cosa migliore è farla colare lungo il dorso di un cucchiaio da bar. In alternativa è anche possibile usare un cucchiaino, in modo da creare due strati. Ora il White Russian è pronto per essere gustato. Come bicchiere consigliamo un tumbler o un bicchiere da Martini

Moscow Mule: il cocktail fresco

Ingredienti:

  • 5–6 cl di vodka
  • 1–2 cl di succo di lime fresco
  • 12–15 cl di ginger beer
  • 1 goccio di amaro da cocktail, ad esempio di Angostura, a piacere

Mixare il cocktail:

Versare il succo di lime e la vodka in un boccale di rame pieno di cubetti di ghiaccio. Aggiungere la ginger beer e mescolare delicatamente. Decorare a scelta con del cetriolo fresco o uno spicchio di lime. Come bicchiere consigliamo un boccale di rame oppure un highball o un bicchiere da longdrink.

Negroni: il cocktail classico

Ingredienti:

  • 3 cl di Campari
  • 3 cl di vermut dolce
  • 3 cl di gin
  • ¼ di buccia d’arancia
  • Cubetti di ghiaccio

Mixare il cocktail:

Versare il Campari, il vermut e il gin in un bicchiere con i cubetti di ghiaccio e mescolare bene. Tagliare una striscia di buccia d’arancia e strofinare con essa il bordo del bicchiere. Guarnire infine il bicchiere con la buccia d’arancia ed ecco pronto il grande classico dei cocktail. Come bicchiere consigliamo un tumbler.

Perché il cocktail ha questo nome e l’ABC dei bicchieri da cocktail

Numerose leggende avvolgono l’origine del termine cocktail, in italiano «coda di gallo». Una di esse risale al XVIII secolo, ai tempi dei combattimenti tra galli, allora molto popolari negli USA. Si narra che il proprietario di un gallo vittorioso strappò le variopinte penne della coda al cadavere dell’animale avversario, guarnendo con esse il suo drink durante la bicchierata successiva alla gara. I drink erano per lo più mescolati a miele, zucchero o frutta, in quanto all’epoca l’offerta di bevande alcoliche consisteva quasi esclusivamente in distillati di grano di provenienza locale ad alta gradazione alcolica e di scarsa qualità e i whisky da soli erano difficili da bere senza dolcificarli. Dopo il combattimento tra galli si beveva alla salute della coda del gallo o, meglio, «on the cock’s tail». Ma l’etimologia della parola cocktail non è ancora stata chiarita.

Si presuppone che il cocktail come lo conosciamo oggi sia nato nel XIX secolo in America settentrionale. Ai tempi, nel Paese arrivavano immigrati provenienti da ogni angolo del mondo e con loro anche bevande alcoliche, tecniche di distillazione e culture del bere diverse. Quando si vietò il consumo di alcol durante il Proibizionismo, dal 1919 al 1932, numerosi barman si trasferirono in Europa. E così la variegata bevanda si diffuse anche al di fuori degli USA.

La prima vera cocktail mania si ebbe con il barman newyorkese Jerry Thomas e il suo libro pubblicato nel 1862 How to Mix Drinks, or the Bon-Vivant’s Companion. La prima guida al mondo su come mixare i cocktail includeva 19 ricette e 70 varianti. Oggi esistono cocktail in tutte le variazioni possibili: dolci, aspri, amarognoli, cremosi e rinfrescanti. Estivi o invernali, come aperitivi o drink serali: i cocktail sono diversi tanto quanto i bicchieri da cocktail.

L’highball o il bicchiere da longdrink è alto e stretto e si distingue per il suo fondo rinforzato, per garantire una base sicura. Classici cocktail serviti nell’highball o nel bicchiere da longdrink sono il Gin Tonic o il Mojito. Ad eccezione della fetta di arancia o di limone sul bordo del bicchiere, qui si rinuncia a qualsiasi decorazione.

Il bicchiere da Hurricane, detto anche bicchiere fancy o ballon, ha una forma panciuta ed è adatto soprattutto a cocktail intensamente colorati con decorazione. Il cocktail Hurricane o il celeberrimo Piña Colada vengono preferibilmente serviti in questo tipo di bicchiere da cocktail.

Classico e raffinato è il bicchiere old fashioned o tumbler. Cocktail tipici per questo tipo di bicchieri sono la Caipirinha, il Negroni e tutti i sour. Spesso nel tumbler vengono serviti anche i whisky.

Nel bicchiere da Margarita curvo si ritrova, come già si evince dal nome, il Margarita. Naturalmente per questo grande classico non deve mancare il sale sul bordo. Un altro cocktail adatto a questi bicchieri è il White Dragon. Importante: ghiaccio e cannuccia non hanno nulla a che vedere con questi bicchieri da cocktail.

L’elegante bicchiere da Martini è uno dei più celebri bicchieri da cocktail: con tanti saluti da James Bond. Altrettanto lungo è l’elenco dei drink che vengono serviti in questo bicchiere da cocktail. Tra di essi vi sono il Cosmopolitan, il Daiquiri e naturalmente il leggendario cocktail di 007, il Vodka Martini: agitato, non mescolato.

A differenza del bicchiere da Martini con punta rivolta verso il basso, la coppetta da cocktail si presenta appiattita. Spesso questi bicchieri da cocktail presentano anche dei decori. Celebri drink che si ritrovano nelle coppette da cocktail sono il Gimlet o il White Lady.

Per i cocktail a base di liquore, ma anche di spumante e di champagne, i bicchieri da vino rosso sono la scelta perfetta. Drink come l’Hedonist Pool Party o l’estivo Aperol Spritz sono l’ideale.

Tra i bicchieri da cocktail di tipo rustico vi sono il boccale di rame, il boccale smaltato e il bicchiere da grog. Solitamente questi bicchieri da cocktail sono dotati di manico. Mentre il boccale di rame è destinato al celebre Moscow Mule, il Julep viene servito nel boccale smaltato e il Grog Rum nel bicchiere da grog.

Da Pfister troverete bicchieri da vino e da cocktail in tutte le varianti e naturalmente gli accessori per cocktail adatti, come l’elegante shaker o i bastoncini da cocktail. E con la lampada da tavolo Cocktail SIGN avrete persino la decorazione ideale. Ora potrete preparare deliziosi cocktail estivi o invernali senza alcun problema. Vi auguriamo quindi buon divertimento nel mixare cocktail. Cheers!

Utilizziamo cookie e altri sistemi di tracciamento per garantire ai nostri utenti il miglior servizio possibile. Se continua la navigazione su questa pagina acconsente al loro utilizzo. <a href='/it/datenschutz'target="_blank">Per maggiori informazioni</a>